Avrei bisogno di informazioni
relative a quanto concerne il consenso informato nelle pratiche diagnostico-strumentali
(in particolare l'esame urodinamico). Vi sarei quindi grata se poteste
darmi indicazioni sia bibliografiche sia esemplificative (modelli gia testati
ed in uso) o suggerirmi a chi altro rivolgermi. Ringraziando anticipatamente,
invio i migliori saluti.
Occorre
ricordare che l’informazione e l’acquisizione del consenso si inserisce
all’interno del rapporto medico paziente e si configura come processo relazionale.
Di seguito
si evidenziano alcuni punti fermi e un possibile modello. In ordine agli
esami strumentali resta da dire che è necessario definire chi tra
i medici informa ( il medico che prescrive o colui che esegue l’esame )
e che non sempre è richiesto un consenso iscritto ( si veda l’art.30
del Codice deontologico )
1. Chi informa altro
non può essere che il medico curante.
L’informazione non è
delegabile.
Cfr: Il Codice di deontologia
medica:
art.30-35
Comitato Nazionale di Bioetica:
“ Chi deve dare informazione
al paziente? Essa incombe su chi avrà il compito di eseguire l’operazione
o, comunque, di impostare la terapia; nell’ambito ospedaliero sarà
il primario che potrà delegare l’aiuto o l’assistente al compito,
pur rimanendo personalmente responsabile.
( Informazione e consenso
all’atto medico, pag. 13 )
2. Il medico deve compilare la scheda del consenso informato.
Il medico si assume la
responsabilità delle informazioni fornite al paziente.
Il paziente potrebbe non
essere in grado di farlo e/o fraintendere, nello scrivere, ciò che
il medico gli ha detto, con conseguente necessità di altro tempo
per correzioni.
Ciò che viene firmato
è parte integrante della cartella clinica.
Cfr: Codice di deontologia medica art.30-32
Comitato Nazionale di Bioetica:
“Offerta dell’informazione…L’informazione
è finalizzata non a colmare la inevitabile differenza di conoscenze
tra medico e paziente, ma a porre un soggetto ( il paziente ) nella condizione
di esercitare correttamente i suoi diritti e quindi di formarsi una volontà
che sia effettivamente tale; in altri termini porlo in condizione di
scegliere” (
Informazione e consenso all’atto medico, pagg. 10-11 ).
3. La necessità di illustrare le alternative terapeutiche.
Il ruolo del medico curante.
Codice di deontologia medica:
Rapporti con i colleghi.
Art.62-63
Comitato Nazionale di Bioetica:
“ Va ribadito che
l’informazione non deve essere soltanto una trasmissione di dati e notizie,
ma deve indicare al paziente le alternative, terapeutiche e non, che siano
possibili…
Una informazione
corretta è perciò soprattutto chiara nell’indicare i passaggi
decisionali fondamentali in una direzione o in un’altra, e cioè
le alternative che si presentano: spetterà al curante presentare
le ragioni per le quali viene consigliato un determinato trattamento piuttosto
che un altro” ( Informazione e consenso all’atto medico, pag. 11
).
4. Per quanto concerne
l’autorizzazione alla realizzazione di filmati, fotografie, videoregistrazione
è bene sentire il parere della Direzione sanitaria.
5. Informazione ai congiunti.
Codice di deontologia medica.
Art.31: “ L’informazione
a terzi è ammessa solo con il consenso esplicitamente espresso dal
paziente, fatto salvo quanto previsto all’art.9 allorché sia
in grave pericolo la salute o la vita di altri. In caso di paziente ricoverato
il medico deve raccogliere gli eventuali nominativi delle persone preliminarmente
indicate dallo stesso a ricevere la comunicazione dei dati sensibili”.
Io sottoscritto Prof. / Dott…………………………………………………………….
Informo il / la paziente Sig/ra………………………………………………………….
Ricoverata presso questa
Unità operativa per questo motivo………………………….
………………………………………………………………………………………….
che, per precisare la diagnosi,
si rende necessario il seguente accertamento:……………
……………………………………………………………………………………………
a ) che consentirà…………………………………………………………………………
b ) comporterà i
seguenti disagi, effetti collaterali, conseguenze………………………..
……………………………………………………………………………………………
c ) può avere i seguenti
più importanti rischi prevedibili…………………………………
Preciso che l’informazione
è stata : verbale
Scritta
Altro
Io stesso Prof./ Dott………………………………………….rimango a sua disposizione per ulteriori chiarimenti.
Data………………..
Firma del medico………………………………..
Dichiaro di aver compreso quanto il medico mi ha spiegato e acconsento all’esecuzione dell’esame nella consapevolezza che il medico si atterrà a quanto è stato oggetto dell’informazione e che mi informerà nel caso di modificazioni del programma diagnostico, a meno che non si trovi ad agire in stato di necessità.
Data……………………..
Firma del/la paziente…………………………………………………..
( o del legale rappresentante)