Sono
un ragazzo credente e mi sono innamorato di una ragazza non credente. Come
potete ben immaginare le cose non sono facili: partiamo da punti diversi,
ma cerchiamo di incontrarci. Ad esempio per me l'embrione è un essere
umano, mentre per lei lo è quando esce dalla pancia della madre(!).
In questo caso penso che si debba partire dalla definizione di "persona".
Per il cristiano la struttura antropologica dell'uomo è costituita
da: corpo, anima e Spirito. Per un non credente e' pura follia: afferma
che lo Spirito non esiste. La mia domanda è questa: come posso definire
il concetto di "persona" ad un non credente, affinché possa capire
? E per finire avreste un buon libro da consigliarmi per aiutarci (la mia
ragazza ed io) a costruire un progetto di vita assieme e che tenga conto
della nostra diversità. Vi ringrazio molto.
Da
dove occorre partire per comprendere che cosa è l'embrione? Non
subito dalla filosofia o dalla teologia, ma dalla scienza biologica; l'embriologia
rivela che l'embrione è un essere umano nelle prime fasi del suo
sviluppo e contiene in sé un progetto o delle "informazioni" che
gli permetteranno gradualmente e in continuità di svilupparsi: da
zigote a feto e, poi, da bambino ad adulto. Queste affermazioni sono semplici
ed evidenti sia per il credente che per il non credente. Certo, la filosofia
cristiana getta una luce nuova su questa entità biologica, riconoscendovi
l'intervento creatore di Dio ed approfondendo la sua dimensione non solo
fisica, ma anche spirituale. Con questo il discorso è coerente e
s'impone in forza della sua evidenza! Il testo "Bioetica
per giovani" (Ediz. Piemme, 2001) può aiutarvi ad approfondire
questo importante argomento ed anche altri riguardanti la vita a due. Buon
cammino!