Ho scelto questo box
tematico per porre una questione di tipo più generale. Mi interessa
sapere quale riflessione si può avviare (penso che ad alcuni livelli
sia gia avviata) sulle modalità più opportune
1) di dialogo col
modo scientifico;
2) di divulgazione
al grande pubblico delle posizioni della Chiesa sui grandi temi.
Chiedo questo perchè
frequentando una chat religiosa (Noi Cattolici di MSN) vedo che molti entrano
con domande aperte o con giudizi gia formati su alcune questioni di attualità
(embrione, pillola del giorno dopo, eutanasia), ma senza conoscere minimamente
l'istruzione della questione. Ecco, al di la delle posizioni chiare della
Chiesa, mi sembra che sia urgente poter, con un linguaggio semplice, presentare
bene l'istruzione di una data questione, perchè oggi non e più
scontata per il grande pubblico.
L’argomento evidenziato
è molto importante ed attuale, perché ritorna nelle molteplici
problematiche bioetiche. La Chiesa è aperta al dialogo con tutti,
ma qui occorre una precisazione: di per sé non si dà dialogo
con la scienza! Sì, perché la scienza si ascolta in tutta
la sua ampiezza e poi si continua la riflessione sul piano antropologico
ed etico. Poniamo un esempio: che cosa dice la scienza sull’inizio della
vita? L’embriologia attesta che dal momento della fusione dei due gameti
sessuali ci troviamo davanti ad un nuovo individuo (nuova cellula) che,
se ne avrà la possibilità, si svilupperà sino alla
nascita. Da questo dato scientifico scaturisce la riflessione sull’identità
antropologica di quel nuovo individuo e sul rispetto a lui dovuto.
Nel dibattito etico occorre
sempre partire dalla scienza e rifiutare tutte le interpretazioni e valutazioni
date a priori.
La divulgazione della posizione
della Chiesa su questi grandi è affidata un po’ a tutti: Giovanni
Paolo II invita ripetutamente a creare una “cultura della vita”, cioè
un modo di vedere , pensare e giudicare secondo il valore della vita. Si
tratta di utilizzare gli strumenti a nostra disposizione: catechesi, predicazione,
interventi specifici per far conoscere non solo l’insegnamento della Chiesa
su un argomento preciso, ma ancora di più i valori e la visione
antropologica che fonda tale insegnamento.