Sono una mamma di
36 anni con due bambini di 4 e 2 anni e, felicemente, in attesa del terzo
figlio. I miei due bimbi già nati sono venuti alla luce entrambi
con il taglio cesareo e cosi sarà anche per questo terzo bambino
che sto aspettando. Questa terza gravidanza mi era stata sconsigliata dal
ginecologo perché tre tagli cesarei sono pericolosi. Ciononostante,
io e mio marito abbiamo ritenuto giusto lasciare lo spazio nella nostra
famiglia anche a questa terza creatura. Il ginecologo mi ha consigliato
vivamente, dopo la nascita del terzo figlio, di procedere alla chiusura
delle tube per salvaguardare la mia salute fisica .
Chiedo
1) è proprio
vero tutto questo (da un punto di vista medico)? Ho preclusa la possibilità
di una quarta gravidanza?
2) qual'e la posizione
della Chiesa al riguardo della sterilizzazione che mi hanno proposta?
3) se e vero che
tre tagli cesarei sono pericolosi, è lecito non ricorrere più
ai metodi naturali?
Infiniti ringraziamenti
e distinti saluti.
La necessità circa
il ricorso alla sterilizzazione chirurgica tubarica si presenta, generalmente,
o prima dell'espletamento del parto o nel corso del taglio cesareo stesso.
Nel primo caso il ricorso
alla sterilizzazione potrebbe essere consigliata quando siano in corso
gravi patologie connesse alla gravidanza stessa e che ne sconsiglierebbero,
sotto il profilo clinico, di iniziarne ulteriori. A parte la valutazione
morale, secondo la quale la sterilizzazione non deve essere praticata con
finalità contraccettiva, certamente non rientriamo nella situazione
da Lei descritta.
Nel secondo caso, il ricorso
alla sterilizzazione tubarica potrebbe essere consigliata, sempre sotto
il profilo clinico, quando nel corso dell'intervento di taglio cesareo
si rilevano alterazioni come diffuse aderenze che modificano i rapporti
anatomici all'interno della pelvi, eccessivo assottigliamento della parete
uterina in corrispondenza delle pregresse cicatrici, ... In questa situazione,
probabilmente, la sterilizzazione è necessaria ed è praticata
con finalità terapeutica. Tuttavia, non è possibile consigliare
in assoluto la sterilizzazione prima dell'intervento stesso.
Inoltre, oggi è
possibile procedere anche a più tagli cesarei.
Sotto il profilo morale
la sterilizzazione pone alcuni interrogativi etici perché, in quanto
tale altera l’inviolabilità della persona e la sua integrità
fisica, escludendo la capacità della procreazione. Al contrario,
si può responsabilmente rinunciare ad una nuova gravidanza mediante
il ricorso ai metodi naturali.
Se la sterilizzazione risultasse
necessaria per motivi clinici, tuttavia, non si può mai dimenticare
che essa incide nel rapporto personale dei coniugi e che devono essere
comunque mantenuti vivi quei valori che soggiacciono alla procreazione
responsabile.